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BANDI - SOSTEGNO ALLE PERSONE

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locandina

Bando non autosufficienza 2010 - assitenza "BADANTI"

badanti

Che cos'è


"BUONO SOCIALE" (contributo economico) a favore della popolazione non autosufficiente o in condizione di fragilità (anziani e disabili) assistita a domicilio da Assistenti Familiari (BADANTI) o da care-giver professionali.

Requisiti

  • età >= 80 anni;
  • età 70<= anni <80 + invalidità civile (qualsiasi %);
  • età < 70 anni + invalidità civile del 100%;
  • reddito ISEE inferiore a 30.000 euro;

Dove fare domanda


La domanda deve essere presentata al Servizio Sociale del proprio Comune di residenza.
Per coloro i quali nel corso del 2009 siano risultati beneficiari del Buono erogato dal Distretto, si provvederá d’ufficio ad acquisire l’istanza anche per il bando pubblico del corrente anno 2010, fatta salva la verifica in ordine alla permanenza dei requisiti previsti per l’ammissibilitá della domanda.

In questo caso é sufficiente compilare il Modulo di Continuitá presso il proprio Comune di residenza.
Qualora la situazione reddituale avesse subito modificazioni, tali da rendere necessaria una nuova attestazione I.S.E.E., o la validitá fosse cessata in data 24 marzo 2010, dovrá essere prodotta nuova documentazione.

Dovranno essere segnalate altresí eventuali modificazioni nel regime di cura prestato, ed ogni altra eventuale variazione della condizione relativa alla fragilitá socio-sanitaria, tali da determinare variazioni sia nel punteggio utile per la definizione della graduatoria distrettuale, sia nell’entitá del Buono erogato.
APERTURA BANDO: dal 1 aprile 2010 al 15 maggio 2010.
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Scarica il Regolamento - Bando Non Autosufficienza 2010

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Richiesta di concessione - Bando Non Autosufficienza 2010 - file PDF compilabile

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Modulo di Continuità - Bando Non Autosufficienza 2010 - file PDF compilabile

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Modulistica per l'OPERATORE SOCIALE - Bando Non Autosufficienza 2010

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Bando non autosufficienza 2010 - assitenza FAMILIARE

familiare

Che cos'è

"BUONO SOCIALE" (contributo economico) a favore della popolazione non autosufficiente o in condizione di fragilità (anziani e disabili) assistita a domicilio da FAMILIARI o da persone della rete di solidarietà e vicinanza.

Requisiti

Se assistitito da FAMILIARE:
  • invalidità civile del 100%;
  • reddito inferiore a 12.000 euro;
Se assistitito da persona delle "rete di vicinanza":
  • età >= 75 anni + invalidità civile del 100%;
  • reddito inferiore a 12.000 euro;
Si ricorda che tra le figure riconosciute a prestare assistenza risultano anche i famigliari o persone della rete di solidarietá e vicinanza con occupazione part-time.

Dove fare domanda

La domanda deve essere presentata al Servizio Sociale del proprio Comune di residenza.
APERTURA BANDO: dal 1 aprile 2010 al 30 giugno 2010.
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Richiesta di concessione - Bando Non Autosufficienza 2010 - file PDF compilabile

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Buono disabili 2010

buono disabili

Che cos'è

È un Progetto Personalizzato che consente alla persona disabile di rimanere nella propria abitazione e nel proprio contesto di vita familiare e relazionale, promuovendone l'integrazione sociale anche attraverso la frequenza di servizi e strutture diurne per disabili, secondo modalità flessibili e comunque idonee al soddisfacimento dei bisogni di salute della persona disabile e del suo nucleo familiare.


Requisiti

  • età inferiore a 75 anni;
  • invalidità civile pari o superiore al 46%;
  • ISEE inferiore a 15.000 euro;
  • non beneficiare contemporaneamente di altri interventi (es: L.162/98);

Dove fare domanda

La domanda deve essere presentata al Servizio Sociale del proprio Comune di residenza, il quale in accordo della famiglia predispone e concorda l'eventuale progetto di sostegno.
Se l'intervento finanziato mediante il Buono nel corso del 2009 non subisce modifiche per il 2010, si provvederá d’ufficio ad acquisire l’istanza anche per il bando pubblico del corrente anno, fatta salva la verifica in ordine alla permanenza dei requisiti previsti per l’ammissibilitá della domanda.

In questo caso é sufficiente compilare il Modulo di Continuitá.
Si rammenta che l’ammissibilità del progetto anche in regime di continuità, è comunque subordinata al possesso del requisito ISEE di accesso.
APERTURA BANDO: dal 1 aprile al 30 giugno 2010.
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Titoli Sociali - Disabilità grave 2010: progetto di sostegno (L.162/98)

162

Che cos'è


Realizzazione di "misure di sostegno in favore di persone con handicap grave" che consentano alle stesse ed alle loro reti familiari di essere supportate nei percorsi di cura, socializzazione ed emancipazione possibile. Tali interventi di natura progettuale e connotati da forte, imprescindibile personalizzazione degli stessi, sono rivolti prioritariamente, anche se non esclusivamente, a persone disabili adulte e possono essere realizzati in una delle forme o tipologie (di seguito elencate) a suo tempo definite dal legislatore regionale. Per quanto concerne la sostenibilità economica dei progetti attuati, il loro cofinanziamento - secondo criteri e modalità definite dal programmatore locale - è posto direttamente a carico del Piano di Zona, mediante risorse economiche individuate all'interno del budget unico distrettuale in cui di fatto è confluito il finanziamento prima destinato alle cosiddette "leggi di settore".

Requisiti

  • invalidità civile del 100%;
  • accompagnamento o indennità di frequenza (se minore);
  • condizone di gravità certificata dalla legge 104/92;
  • non beneficiare contemporaneamente del Buono Disabili;

Dove fare domanda

La domanda deve essere presentata al Servizio Sociale del proprio Comune di residenza, il quale in accordo della famiglia predispone e concorda l'eventuale progetto di sostegno.
Per i Progetti presentati al Distretto nel corso del 2009 che non subiranno modifiche per il 2010, si provvederá d’ufficio ad acquisire l’istanza anche per il bando pubblico del corrente anno 2010, fatta salva la verifica in ordine alla permanenza dei requisiti previsti per l’ammissibilitá della domanda.

In questo caso é sufficiente compilare il Modulo di Continuitá.
Si rammenta che i costi a preventivo dovranno essere comunque indicati nell’apposita modulistica a disposizione.
APERTURA BANDO: dal 1 aprile al 15 maggio 2010.
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Scarica il Regolamento - Bando Disabilità grave 2010 (L.162/98)

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Voucher - interventi educativi a domicilio a favore di minori

voucher ADM

Che cos'è

Strumento economico per dare attuazione a specifici progetti di intervento educativo, prevalentemente al domicilio del minore, con la finalità di supportare lo stesso ed il nucleo familiare nel percorso di crescita evolutiva che consenta di prevenire il ricorso ad interventi più incisivi a tutela del minore stesso.
Il Voucher ADM costituisce, pertanto,"assegno di servizio" finalizzato all'acquisto ed alla fruizione di prestazioni educative.

Come accedere

Il Servizio Sociale Comunale predispone, d'intesa con la famiglia del minore e gli altri soggetti preposti alla cura dello stesso, un progetto educativo di intervento.
A seconda dell'intensità dell'intervento (alta, media, bassa), viene determinato un valore massimo annuo di copertura economica (vedi Regolamento sottostante); differentemente, se per dare attuazione al progetto siano da prevedersi prestazioni superiori a quelle messe a disposizione del Piano di Zona, sarà carico del Comune provvedere all'integrazione, con facoltà di richiedere una compartecipazione alla famiglia del minore.

Soggetti fornitori del Voucher

  • Servizi educativi dei Comuni;
  • Cooperative Sociali (consulta il Regolamento sottostante);
  • Altri soggetti in possesso di specifici requisiti profesionali;
SCADENZA: presentazione domande con modalità a "sportello".
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Scarica il Regolamento "Titoli Sociali per interventi educativi a domicilio a favore di minori: VOUCHER A.D.M."

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Modulistica per l'OPERATORE SOCIALE - Voucher A.D.M. - Formato WORD e nuovo PDF compilabile

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