Ufficio di Piano: via Ronchetto 1, 21016 Luino - Telefono: 0332/536727 Fax: 0332/531738 E-Mail: pdzluino@comune.luino.va.it  PEC: pdz.luino@pec.it

BANDI - SOSTEGNO ALLE PERSONE

Voucher Prima Infanzia - riduzione della retta di frequenza asilo nido/micronido

buono trasporto
Le famiglie che usufruiscono del servizio Nido/Micronido presso i seguenti Enti gestori privati convenzionati per la seconda annualità col Distretto di Luino secondo quanto previsto dal Piano triennale per la prima Infanzia:
  • Micro Nido "Il filo di Arianna" - Brezzo di Bedero
  • Asilo Nido "L'isola che non c'è" - Cadegliano Viconago
  • Asilo Nido "Primo Nido" - Marchirolo
  • Asilo Nido "I Felicissimi" - Luino
possono richiedere una riduzione della retta mensile (secondo un criterio di graduatoria della fragilità economica) tramite l'erogazione di un voucher mensile (da parte del Piano di Zona) all'Asilo Nido/Micronido, che decurterà del medesimo importo la retta praticata alla famiglia stessa.

Come fare richiesta

Per accedere al voucher in oggetto è necessario presentare domanda su apposito modulo qui sotto scaricabile che, con l'attestazione I.S.E.E. del nucleo familiare, andrà presentata all'Asilo Nido/Micronido o direttamente all'Ufficio di Piano del Distretto - via Ronchetto 4, 21016 LUINO.

Il valore del voucher

Il valore del voucher mensile (riduzione della retta alle famiglie) sarà calcolato per tutti i mesi dell' A.S. 2011/2012 (quindi retroattivo) in relazione alla fascia I.S.E.E. (ampliata in data 25/3/11 e confermata dall'Assemblea dei Sindaci il 27/9/11 fino a euro 30.000) del nucleo familiare come qui sotto riportato:
*Per i bambini che frequentano i servizi a part-time il valore del voucher verrà dimezzato
Valore IS.E.E. nucleo familiare VOUCHER mensile*
I.S.E.E ≤ 12.000€ € 240,00
12.000 € < I.S.E.E. ≤ 18.000 € € 160,00
18.000 € < I.S.E.E. ≤ 24.000 € € 120,00
24.000 € < I.S.E.E. ≤ 30.000 € € 80,00

Il percorso

L'Ufficio di Piano, con la documentazione ricevuta definirà la graduatoria distrettuale in base alla fragilità economica delle famiglie, dandone comunicazione alle stesse ed agli Enti gestori.
L'azione di sostegno alle famiglie verrà attuata per 3 anni, ed il beneficio sarà corrisposto (previa presentazione anno per anno della domanda e della documentazione utile) a fronte del mantenimento dei requisiti I.S.E.E. e della posizione nella graduatoria del relativo anno.
I voucher "Prima Infanzia" verranno poi erogati (fino ad esaurimento del fondo), agli Enti Gestori presso cui le famiglie in graduatoria fruiscono del servizio.
Gli Enti gestori provvederanno a loro volta a fatturare alla famiglia spettante una retta mensile prevista detraendo il valore del voucher.

L'erogazione dei voucher "Prima Infanzia", comunque retroattivi per tutti i mesi dell'anno scolastico 2011 – 2012, verrà effettuata a favore degli aventi diritto a partire da aprile 2012 (relativamente alla retta di marzo 2012), mentre fino a tale data le famiglie disporranno i pagamenti della retta spettante come attualmente previsto dalla struttura frequentata.
Coloro che accederanno al voucher in oggetto, e che su successiva richiesta dello scrivente Ufficio presenteranno a marzo 2012 le ricevute dei pagamenti dei mesi settembre, ottobre, novembre e dicembre 2011 e gennaio, febbraio 2012, riceveranno, secondo quanto detto sopra, il corrispettivo dei voucher maturati per i sopra citati mesi.
CHIUSURA BANDO: 31 gennaio 2012

Scarica la richiesta di concessione per il Vuocher prima infanzia per A.S. 2011/12

Bando non autosufficienza 2011 - assistenza "BADANTI"

badanti
L'Assemblea dei Sindaci in data 31/05/11 ha approvato il Bando non autosufficienza 2011 - assistenza "BADANTI".

Che cos'è


"BUONO SOCIALE" (contributo economico) a favore della popolazione non autosufficiente o in condizione di fragilità (anziani e disabili) assistita a domicilio da Assistenti Familiari (BADANTI) o da care-giver professionali.

Requisiti

  • età >= 80 anni;
  • età 70<= anni <80 + invalidità civile (qualsiasi %);
  • età < 70 anni + invalidità civile del 100%;
  • reddito ISEE inferiore a 30.000 euro;

Dove fare domanda


La domanda deve essere presentata al Servizio Sociale del proprio Comune di residenza.
DURATA BANDO: dal 15 giugno al 30 luglio 2011.
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Scarica il Regolamento - Bando Non Autosufficienza 2011

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Richiesta di concessione - Bando Non Autosufficienza 2011

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Modulistica per l'OPERATORE SOCIALE - Bando Non Autosufficienza 2011

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Bando non autosufficienza 2011 - assitenza FAMILIARE

familiare

Che cos'è

"BUONO SOCIALE" (contributo economico) a favore della popolazione non autosufficiente o in condizione di fragilità (anziani e disabili) assistita a domicilio da FAMILIARI o da persone della rete di solidarietà e vicinanza.

Requisiti

Se assistitito da FAMILIARE:
  • invalidità civile del 100%;
  • reddito inferiore a 12.000 euro;
Se assistitito da persona delle "rete di vicinanza":
  • età >= 75 anni + invalidità civile del 100%;
  • reddito inferiore a 12.000 euro;
Si ricorda che tra le figure riconosciute a prestare assistenza risultano anche i famigliari o persone della rete di solidarietá e vicinanza con occupazione part-time.

Dove fare domanda

La domanda deve essere presentata al Servizio Sociale del proprio Comune di residenza.
APERTURA BANDO: dal 8 aprile al 30 luglio 2011.
file PDF

Scarica il Regolamento - Bando Non Autosuffiecienza 2011

file PDF

Richiesta di concessione - Bando Non Autosufficienza 2011

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Modulistica per l'OPERATORE SOCIALE - Bando Non Autosufficienza 2011

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Buono disabili 2011

buono disabili

Che cos'è

È un Progetto Personalizzato che consente alla persona disabile di rimanere nella propria abitazione e nel proprio contesto di vita familiare e relazionale, promuovendone l'integrazione sociale anche attraverso la frequenza di servizi e strutture diurne per disabili, secondo modalità flessibili e comunque idonee al soddisfacimento dei bisogni di salute della persona disabile e del suo nucleo familiare.


Requisiti

  • età inferiore a 75 anni;
  • invalidità civile pari o superiore al 46%;
  • ISEE inferiore a 15.000 euro;
  • non beneficiare contemporaneamente di altri interventi (es: L.162/98);

Dove fare domanda

La domanda deve essere presentata al Servizio Sociale del proprio Comune di residenza, il quale in accordo della famiglia predispone e concorda l'eventuale progetto di sostegno.
Se l'intervento realizzato mediante il Buono nel corso del 2010 non subisce modifiche per il 2011, si provvederá d’ufficio ad acquisire l’istanza anche per il bando pubblico del corrente anno, fatta salva la verifica in ordine alla permanenza dei requisiti previsti per l’ammissibilitá della domanda.

In questo caso é sufficiente compilare il Modulo di Continuitá con gli allegati (I.S.E.E. e scheda punto 5 del Contratto attuazione progetto in cui figurano i costi a preventivo).
Si rammenta che l’ammissibilità del progetto anche in regime di continuità, è comunque subordinata al possesso del requisito ISEE di accesso.
APERTURA BANDO: dal 8 aprile al 30 luglio 2011.
file PDF

Scarica il Regolamento - Buono Disabili 2011

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Modulistica per l'OPERATORE SOCIALE - Buono Disabili 2011

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Consuntivazione Buono Disabili - anno 2010


Al fine di poter procedere alla liquidazione degli interventi occorre trasmettere - anche anticipandola a mezzo fax - all'Ufficio di Piano (FAX: 0332/531738) la documentazione, per la rendicontazione degli interventi effettuati al 31 dicembre 2010, corredata dalle relative "pezze giustificative" o fatture per gli interventi, sia per la quota posta a Vs. carico, secondo quanto previsto dai vigenti Criteri Attuativi, nella misura massima del 39% del valore complessivio del Buono e sia per quella restante, prevista nella misura massima dell' 61% posta a carico del Piano di Zona.
Trasmissione entro e non oltre il 15 marzo 2011

Titoli Sociali - Disabilità grave 2011: progetto di sostegno (L.162/98)

162

Che cos'è


Realizzazione di "misure di sostegno in favore di persone con handicap grave" che consentano alle stesse ed alle loro reti familiari di essere supportate nei percorsi di cura, socializzazione ed emancipazione possibile. Tali interventi di natura progettuale e connotati da forte, imprescindibile personalizzazione degli stessi, sono rivolti prioritariamente, anche se non esclusivamente, a persone disabili adulte e possono essere realizzati in una delle forme o tipologie (di seguito elencate) a suo tempo definite dal legislatore regionale. Per quanto concerne la sostenibilità economica dei progetti attuati, il loro cofinanziamento - secondo criteri e modalità definite dal programmatore locale - è posto direttamente a carico del Piano di Zona, mediante risorse economiche individuate all'interno del budget unico distrettuale in cui di fatto è confluito il finanziamento prima destinato alle cosiddette "leggi di settore".

Requisiti

  • invalidità civile del 100%;
  • accompagnamento o indennità di frequenza (se minore);
  • condizone di gravità certificata dalla legge 104/92;
  • non beneficiare contemporaneamente del Buono Disabili;

Dove fare domanda

La domanda deve essere presentata al Servizio Sociale del proprio Comune di residenza, il quale in accordo della famiglia predispone e concorda l'eventuale progetto di sostegno.
Se il progetto realizzato nel corso del 2010 non subisce modifiche per il 2011, si provvederá d'ufficio ad acquisire l'istanza anche per il bando pubblico del corrente anno, fatta salva la verifica in ordine alla permanenza dei requisiti previsti per l'ammissibilitá della domanda.

In questo caso é sufficiente compilare il Modulo di Continuitá allegando l'apposita modulistica con i costi a preventivo.
APERTURA BANDO: dal 8 aprile al 31 maggio 2011.
file PDF

Scarica il Regolamento - Bando Disabilità grave 2011 (L.162/98)

file zip

Modulistica per l'OPERATORE SOCIALE - Bando Disabilità grave 2011 (L.162/98)


Consuntivazione progetti L.162/68 - anno 2010


È disponibile l'apposita modulistica per i progetti ritenuti ammissibili (il cui finanziamento in via preventiva è pari al 54,22% del costo totale esposto in occasione della presentazione) per il rendiconto dei costi effettivi.

La trasmissione all'Ufficio di Piano, anticipata anche via fax (0332-531738), deve esssere corredata anche dalle relative "pezze giustificative".

Occorre che venga trasmessa copia della documentazione che attesta la condizione di gravità del/dei destinatario/i degli interventi (ai sensi dell'art 3, comma 3 della Legge 104/'92).
Trasmissione entro e non oltre il 15 marzo 2011
file PDF

Scarica la modulistica per la rendicontazione dei progetto L.162/68 anno 2010.

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Voucher - interventi educativi a domicilio a favore di minori

voucher ADM

Che cos'è

Strumento economico per dare attuazione a specifici progetti di intervento educativo, prevalentemente al domicilio del minore, con la finalità di supportare lo stesso ed il nucleo familiare nel percorso di crescita evolutiva che consenta di prevenire il ricorso ad interventi più incisivi a tutela del minore stesso.
Il Voucher ADM costituisce, pertanto,"assegno di servizio" finalizzato all'acquisto ed alla fruizione di prestazioni educative.

Come accedere

Il Servizio Sociale Comunale predispone, d'intesa con la famiglia del minore e gli altri soggetti preposti alla cura dello stesso, un progetto educativo di intervento.
A seconda dell'intensità dell'intervento (alta, media, bassa), viene determinato un valore massimo annuo di copertura economica (vedi Regolamento sottostante); differentemente, se per dare attuazione al progetto siano da prevedersi prestazioni superiori a quelle messe a disposizione del Piano di Zona, sarà carico del Comune provvedere all'integrazione, con facoltà di richiedere una compartecipazione alla famiglia del minore.

Soggetti fornitori del Voucher

  • Servizi educativi dei Comuni;
  • Cooperative Sociali (consulta il Regolamento sottostante);
  • Altri soggetti in possesso di specifici requisiti profesionali;
SCADENZA: presentazione domande con modalità a "sportello".
file PDF

Scarica il Regolamento "Titoli Sociali per interventi educativi a domicilio a favore di minori: VOUCHER A.D.M."

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Modulistica per l'OPERATORE SOCIALE - Voucher A.D.M.

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Consuntivazione Voucher A.D.M. periodo 1.1. - 31.7.2011

Al fine di provvedere al rimborso degli oneri sostenuti per l'attuazione degli interventi, occorre rendicontare il costo sostenuto, allegando le relative "pezze giustificative" (fatture), per gli interventi avviati e/o conclusi, relativi al periodo 1.01.2011 – 31.07.2011, secondo quanto indicato nei relativi progetti attuativi a suo tempo presentati.